... RICORDI ...EMOZIONI ... FRAMMENTI DI VITA ...

mercoledì 22 maggio 2013

ANONIMO GIAPPONESE



Due ciliegi innamorati
nati distanti
si guardavano senza potersi toccare.
 Li vide una nuvola che mossa a compassione
pianse dal dolore
ed agitò le loro foglie ma non fu sufficiente 
i ciliegi non si toccarono.
Li vide una tempesta
che mossa a compassione
urlò di dolore
ed agitò i loro rami
non fu sufficiente..i due ciliegi non si toccarono.
Li vide una montagna che mossa a compassione
tremò dal dolore e agitò i loro tronchi
non fu sufficiente 
i ciliegi non si toccarono
nuvole , tempesta e montagna 
ignoravano che sotto la terra le radici dei ciliegi
erano intrecciate in un dolcissimo abbraccio .


domenica 5 maggio 2013

SI SBAGLIA SEMPRE



 ... si sbaglia 
per rabbia
 per amore

si sbaglia per imparare 
per non ripetere gli stessi errori

si sbaglia per potere chiedere scusa
e amarsi ancora

si sbaglia anche per ammettere di avere sbagliato
per crescere e maturare

al fine si sbaglia perché non siamo perfetti
siamo umani...




lunedì 29 aprile 2013

LE MANI NELLA TERRA



Affonda e scava 
fra le radici degli alberi
sono racchiuse storie
che a raccontare occorre tempo
cominciando dall'odore
profumano di tempi felici
di pioggia fresca
o calda di sole cocente
sfumata da umide nebbie...
...le nostre radici sono esattamente questo
molteplici, ramificate,estensibili
esattamente come vorremmo essere noi stessi .

giovedì 25 aprile 2013

DEDICATO A CHI E' TROPPO GIOVANE PER RICORDARNE LE PAROLE



I giovani non hanno bisogno di sermoni

hanno bisogno di esempi

di onestà

di altruismo

e di coerenza.


                                   SANDRO PERTINI


                                             il mio Presidente   

martedì 23 aprile 2013

CIELO !



...non si trattiene la pioggia fra le dita 
scivola via
a bagnare la terra 
solo poche gocce 
rifiorisce il prato
dona nuova vita
e colori
si mescolano profumi
in un bouchet 
di aromi
saziando i sensi
irrorando
le menti...



domenica 14 aprile 2013

PADRI




Colui che genera un figlio

non è ancora padre

un padre

è colui che genera un figlio 

e se ne rende degno.


                                     Fedor Dostoevskij 

lunedì 8 aprile 2013

LA SPERANZA



La speranza e la fiducia

sono le grandi ali della vita

senza di esse si rimane a terra.

La strada verso il cielo è lunga

ma se ci si crede

ci si può arrivare.

                     
                                 Silvio Feliziani

giovedì 4 aprile 2013

CI SONO UOMINI...



Ci sono uomini che ti scivolano addosso come la calda pioggia d'estate
il tempo del primo sole e tu torni a sentire caldo...
poi ci sono quelli invece che ogni volta che si allontanano ti stappano via un  pezzo d'anima e non puoi fare altro che tremare di freddo quando le loro mani ti lasciano per terra , sfinita , stanca , svuotata di ogni volontà.
Si, ci sono uomini e Uomini miei cari signori !
Ci sono quelli che ti parlano e quelli che ti guardano solamente, ci sono quelli che che pretendono e quelli che si ..prendono, semplicemente ogni tuo desiderio ...e poi ci sono quelli che ti sfiorano la pelle e quelli che la pelle te la bruciano 
ecco io credo che ci siano due tipi di uomini , quelli che ti sentono sotto le loro mani e quelli che ti sentono ovunque
dentro di se!  



domenica 31 marzo 2013

DESIDERI



Vogliamo essere amati
in mancanza di ciò,ammirati
in mancanza di ciò,temuti
in mancanza di ciò,odiati e disprezzati.
Vogliamo suscitare negli altri 
qualche sorta di emozione.
L'anima trema davanti al vuoto
e ha bisogno di un contatto 
ad ogni costo.
    
                                                  dono di un amico caro

sabato 23 marzo 2013

DIRITTI



Una cosa è avere gli stessi diritti sulla carta .

Tutt'altra è analizzare i contenuti
di quelli che vogliono chiamarsi diritti.

Il mio diritto come europeo
include una TAC e altre sofisticate diagnosi 

per un africano il diritto a essere curato si ferma 
a un paio di vaccinazioni e alcuni antibiotici .

                                               Gino Strada 


lunedì 18 marzo 2013

IL GIOCO DEI "SE"



Il gioco dei se

Se comandasse Arlecchino
il cielo sai come lo vuole?
A toppe di cento colori
cucite con un raggio di sole .

Se Gianduia diventasse
ministro dello Stato,
farebbe case di zucchero
con le porte di cioccolato.

Se comandasse Pulcinella
la legge sarebbe questa :
a chi ha brutti pensieri
sia data una nuova testa .

                                    Gianni Rodari 
                                                        tratto da "La freccia azzurra "





domenica 17 marzo 2013

LINGUAGGI UNIVERSALI



Ieri ho provato emozioni davvero grandi
è stata una giornata resa ghiotta per una affamata e golosa come me di sentimenti positivi ma sopratutto propositivi.
Ad operare questo miracolo sono stati due brevi discorsi d'insediamento dei neo eletti alla Presidenza di Camera dei Deputati e Senato della Repubblica due alte cariche di questo Stato che credevo ormai vinto dal qualunquismo dilagante , dalla malversazione, farcito di criminali a ogni livello; uno Stato immorale e corrotto; a cui ad ogni richiesta di cambiamento e trasparenza per anni si contrapposto il cosi detto benaltrismo .
Bene , ieri nelle appassionate parole che Laura Boldrini ha rivolto ai vinti della terra quasi fosse un prelato laico  ;l'ho percepita come una persona attenta e capace peraltro il suo curricula parla chiaro.
Mi piace molto il tono che ha usato,seppure si percepisse emozione e chi non lo sarebbe stato,dicevo dolce e pacata ma senza trascurare di riportarci punto per punto all'essenza della vita; la solidarietà , il rispetto e il diritto all'accoglienza , l' invito e il richiamo al dovere di chi può donare a farlo
e non si riferiva unicamente ai beni materiali.
Mi ha commosso il suo pensiero in memoria dei migranti che giacciono sul fondo del Mediterraneo la cui sola colpa era cercare una chanche di sopravvivenza , di provare a migliorare la loro vita ; avere per bara il mare non è romantico è orribile.

Molto bello anche il discorso del Procuratore Grasso, forse dovrei definirlo ex
ma credo che chi ha lottato contro la mafia non vada mai in pensione da un così grande impegno.
Anche lui ha ricordato i caduti per mafia e non si è limitato ai nomi tristemente noti di Falcone e Borsellino ma ha omaggiato anche la memoria delle scorte cadute sotto il fuoco vigliacco degli agguati o arsi nei roghi delle cariche esplosive .
La parte che ha dedicato alle vedove dei caduti perchè noi fossimo più liberi e sicuri menzionando una sola donna , la moglie di Schifano che in un chiesa gremita per le solenni esequie del marito ha urlato non la sua disperazione ma la sua determinazione ad avere giustizia davanti a tutti i presenti, davanti agli alti rappresentanti dello Stato, davanti al clero spesso colluso , davanti a chi mafioso si volle mescolare alla folla davvero dolente per rifarsi una pubblica verginità.
Lo ricordo bene quel discorso .
Se ci fosse stata Internet allora avrebbe fatto il giro del mondo e chissà come sarebbe andata la storia, forse non  sarebbe successo l' accordo Stato Mafia
 con i se e i ma non si correggono gli errori del passato.
L'invito è a non ripeterli , l'intento è lavorare per dare legittimità e speranze a generazioni che vedono sfumare il loro futuro in un precariato che non è solo lavorativo ma troppo spesso emotivo .
Il mondo lo hanno sempre cambiato i giovani , a volte sbagliando ma sempre con entusiasmo.
Restituiamo loro questo e ricostruiamo il futuro.

Due personalità con esperienze diverse, ciò che li assimila sono la determinazione e la grande voglia di lavorare.

Buon lavoro quindi e grazie
ieri sera sono andata a dormire contenta come non capitava da tempo
 con una piccola grande speranza 
per noi tutti .


giovedì 21 febbraio 2013

CHIEDO ASILO



...chiedo asilo
 un momento solo
per appoggiare al petto il capo
 lenire il dolore con una semplice carezza
non richiudere l'amore in quattro righe
negando la bellezza dell'affanno
ogni volta che sento il tuo calore 

ed ora vado
è scaduto il tempo concesso
breve e intenso
 immeritato premio
l' affetto ...
               

                                           
                                     

lunedì 18 febbraio 2013

NON PORTO DONI





...vuote le mani
 aperto il cuore...
  
  un sogno 
 un desiderio grande
immenso e irrealizzabile

così semplice e innocente

la nostalgia non si sopporta
si soffre 
a lungo...
fino al termine del giorno

 poi giunge la  sera

  soli 

finalmente !








mercoledì 13 febbraio 2013

IL MIO SAN VALENTINO



Nessun regalo inutile o frasi stupide e sdolcinate 
recitate a caso 
solo per la ricorrenza , quasi a dimostrare ad altri quello che dovrebbe essere la nostra intimità
vorrei un pizzico di pudore quando si parla di sentimenti

sai cosa mi piacerebbe davvero ricevere in dono ?

Un pensiero a tutte le donne che dell'amore hanno conosciuto solo la violenza e l'abbandono , che stuprate a volte fino a determinarne la morte , fossero nei pensieri di ogni uomo degno di chiamarsi tale , di chi insieme alle donne costruisce future generazioni 
 consapevole che dall'amore sboccia amore

 la dolcezza rende molto più forti della violenza 


chi abusa di una donna pensa che essa sia sola 
               in verità , siamo tutte e siamo qua !


                                 ONE BILLION RISING 

venerdì 8 febbraio 2013

UNA PAROLA



...dedicami  una parola 
che sia nostra 
segreta 
un bacio rubato
 silenzioso
tanto bella da svegliarmi la notte 

mi manchi come ai gabbiani il vento
come ai campi la pioggia

uno all'altra
dirsi a fior di labbra
...amo 


martedì 5 febbraio 2013

DEDICATO A IVAN



Dedicato a te

non si è spenta

vive nei ricordi

il dolore è immenso

è il tempo di piangere

 stanchi e soli

un lungo abbraccio  

                                        addio Anna

                                          








domenica 3 febbraio 2013

UNA MERAVIGLIOSA SFIDA



A giugno l'appuntamento è in Piazza Prampolini 
 cuore pulsante della città 
vi si affacciano il palazzo comunale , a lato il Duomo 
opposto l'ex Monte di Pietà ora sede di una banca 
...luogo che racconta storie di miseria e povertà  
per sfondo la statua del Crostolo
 fontana è troppo ...certo un simbolo della città...
 per me è sempre stata ..."piasa granda "
un luogo dove incontrare amici
 ... quando spunta il giorno  si colorano le bancarelle del mercato
un vociare di parole e idiomi riempie lo spazio
diversi eppure uguali 
un confuso odore di persone e merci 
uno sventolio di colori
chi fa musica per strada
chi si arma di gessetti 
e incanta tanto è abile 
gente vera che lavora 
ama ciò che fa 
ne fa dono a chi passa senza chiedere nulla in cambio ...

...proseguendo a lato
bello e fiero del suo carico di storia 
 l' antico porticato del "Broletto "
da guardare a naso in su per potere ammirare le logge del Vescovado 
d'estate guarnite di gerani ricadenti e profumati
fino in "piasa cèca "
ancora più variopinta 
con i colori dei frutti della terra
della fatica dei campi , semine e raccolti da scambiare 


sul sagrato della chiesa di S.Prospero 
vegliano severi leoni di marmo 
a lato la Torre del Burdel 
basta questo a definire il carattere irriverente e solido di una città
forse piccola , forse di provincia 
certamente viva e attiva...

sarà in questo clima 
in questo spazio che ci incontreremo
parleremo di pace ed altre storie
con mille sorprese per grandi e piccini
divertendoci tutti insieme
bella sfida 
si può fare !








venerdì 18 gennaio 2013

UNA DONNA


...si , una donna 
sciocca 
stupida 
sprovveduta 
in estenuante attesa
tesa a masticarsi il cuore 
e sputarlo
tanto è amaro .


 

sabato 12 gennaio 2013

Racconti di famiglia e altre storie , capitolo primo .

Comincia qui una raccolta di piccoli avvenimenti successi nella mia famiglia ma sicuramente anche nella vostra,con variazioni sul tema,persone e momenti diversi ma ugualmente spassosi o tristi,voluti o capitati.
Dopo questa brevissima introduzione direi di cominciare a farvi conoscere la tribù al gran completo.




                              Dentro le mura di casa

Sono io ...chi altri ?  Che per essere figlia occorre sapienza e ingegno  e se questo non vi pare un merito,ripensate alla vostra infanzia 
E questa è la mia famiglia 

 con la nonna materna e il gatto Scheggia in una villetta carina in un bel quartiere cittadino.
La mia casetta è stata una conquista frutto del lavoro e dell'impegno di tutti i componenti della famiglia,con l'unica eccezione di Scheggia.
Lui,gatto di strada,randagio e vissuto si adopera veramente allo spasimo a distruggerla;fin dal mattino richiama l'attenzione con miagolii urlati con tutto il fiato come fosse un condannato della Cayenna,affamato e sporco.
La realtà è molto diversa,Scheggia è il primo cui viene prestata attenzione;il mio risveglio solitamente è accompagnato da un sottofondo di -ssshhh micio.....hai fame ?...non urlareeee.....ti stanno scuoiandoooo ??-
No tranquilli , nessuno gli fa niente salvo accudirlo,sfamarlo e ripulire la cassettina !!
Pensando di essere dalla parte della ragione il prode Scheggia è pronto all'attacco;breve appostamento e appena tiri fuori i piedi dal letto eccolo pronto ad arpionarti la caviglia,si inarca,si rotola in un chiaro invito al gioco.
Micio sbalestrato,devo prepararmi a uscire,c'è il lavoro che aspetta,lasciami bere almeno un caffè prima di uscire di casa.
Non vuole diventare grande,riesce a giocare ore con qualunque cosa gli venga a tiro ;in giardino,quando la stagione lo consente è un funambolo ,sale e scende dagli alberi alla velocità della luce (Scheggia non è un nome dato a  caso) ,si lancia sull'ultimo ramo del noce e con una zampata stacca un frutto,ridiscende lungo il tronco,la recupera,rilancia,finge di perderla e l'attacca come un marines .
Ma il meglio di se è riservato alle mura domestiche,vedeste i divani!
-Micio smettila- è la frase che più riecheggia nel salotto.
-Micio staccati !- e lui caparbio si aggrappa a quattro zampe ai braccioli riducendoli a straccetti sfilacciati con la trama a vista e il tessuto a brandelli.
Altra specialità,quasi olimpica di Scheggia è il salto sul lavello!
Dove c'è un lavandino,dove c'è acqua che scorre ,sia un water o una fontana in giardino lui è lì e fa danni,oh sì!
Che bello cercare di afferrare il getto e spruzzare specchi e pavimenti !
Cosa dire di zampettare sul bordo bianco della vasca e lasciare scure impronte terrose.....eh una meraviglia...e se il giochino viene a noia si può sempre ispezionare il lavandino di cucina,una goccia di latte nelle tazze sarà pur rimasta ?
E' ora di uscire e andare al lavoro fra le proteste,stavolta mute,di quegli occhi verdi che ti interrogano,torni ?
Si ,perchè il bulletto di casa  in realtà è un trovatello;lo trovò Lucia,mia madre un mattino dopo una notte di pioggia incessante,fitta e noiosa.Un miagolio flebile fra le peonie,inzuppato come un biscotto nel thè ,piccolissimo,a stento riempiva una mano.
-Cosa facciamo ?-
Domanda inutile,visto e preso,chi mai resterebbe indifferente ?
Questa cosa lo ha segnato e parecchio.Ancora adesso ,ogni volta che uno di noi esce di casa,i fantasmi dell'abbandono si impossessano di lui e la reazione è a volte pessima a volte buffa.
Nella migliore delle ipotesi una rotolatina nel mio pigiama,ancora caldo di sonno vien da se;in alternativa una marcatura del territorio,armadi compresi rassicura più di una carezza.
Ora cominciate a conoscere uno dei protagonisti di questa storia.
                                          


                                              Mia madre

L'avete intravista sull'uscio di casa con in braccio Scheggia piccolino,ma non l'ho presentata.
Esteriormente  mia madre è una rotondetta e burrosa signora,in realtà è dura come il marmo,determinata come un killer e industriosa come MCGiver,non sapete chi è ?Presto detto,avete presente uno che con uno stuzzicadenti costruisce il ponte di Messina ? Ecco lei è così,con un niente ha sostenuto la famiglia;a forza di lavoro e testardaggine ha modificato il suo e il nostro destino.Non si è arresa alla fatalità di una vita già scritta,fatta di fatica e povertà;ha voluto,cercato e ottenuto un riscatto dalla povertà.
Ancora giovanissima sposa usava ogni piccolissima somma che riusciva a risparmiare per comprare libri,magari in edizione economica e poco alla volta si è formata la biblioteca di famiglia.
Non aveva i mezzi per concedersi qualche buon spettacolo a teatro ma conservo ancora vecchi vinili di opere dei grandi maestri della musica classica e naturalmente tanti 45 giri di musica leggera dei suoi e dei miei tempi.
Insomma,quel briciolo di cultura che ho ,il minimo per non sembrare un campo arato lo devo a lei.
-Allora,ti alziiii ?-
-Se andassi a letto prima....-
Vero che anche a casa vostra il buongiorno comincia così?
Finisco di sognare Hugh Grant e la sua intrigante faccia da schiaffi e sono quasi sveglia.
Ciabatto fino alla cucina,con Scheggia al seguito che tenta di farmi cappottare,mi siedo davanti ad un caffè fumante e .....ancora con il barattolo dello zucchero in mano sento -Quando finisci il turno,fai tu la spesa che io devo stirare,che ce ne una montagna-non chiede,ordina.
Posso tornare a letto ?
Gambe in spalla e pedalare.....chi è che ha detto una sciocchezza così grande....un maestro yoga....se no non si spiega.
-Ciao,va bene penso io al pane,alla frutta e..... latte...ne abbiamo ancora?-Si-
-Non tornare tardi anche questa sera-
-Ho l'inventario,è fine mese-Vigliacco se lo ricorda,ogni volta è una sorpresa,ogni fine mese e i mesi son fitti.
Mio padre è già uscito ,da quando è il pensione ha innumerevoli impegni tutti importantissimi e tutti da condividere con il suo amico Mario,amico di sempre,non si sa neanche da quando;la loro amicizia risale all'infanzia,a quando si tuffavano negli afosi pomeriggi dell'estate emiliana nel canale del mulino dove l'acqua nel suo scorrere incessante era fresca e pulita.
Ora continuano a passare insieme le giornate e se non hanno più l'età per certe prodezze non significa che abbiano rinunciato a goliardiche imprese.





                                            Nonna Alda


A casa con Scheggia e Lucia,c'è la nonna Alda,madre di mia madre,è un'ottantenne vispa con le sue convinzioni a volte datate ma che vuoi pretendere,ha vissuto una vita talmente diversa dalla nostra che a volte mi chiedo come la sua generazione ha saputo adattarsi ai cambiamenti che si sono succeduti sotto gli occhi.
Potete immaginare cosa significa superare due guerre,anche fra loro diversissime,passare da una civiltà completamente rurale alla prima industrializzazione?.Abbandonati i campi e trasferiti in città dove il lavoro era più sicuro,non essendo esposto ai capricci del tempo atmosferico,ma di cui non conoscevano le regole non scritte e imparare sulla propria pelle e sui propri errori i  nuovi problemi di quella società che così velocemente cambiava.
Solo questo è formativo di caratteri forti e determinati che tante volte sento attribuire alle donne emiliane,in generale alle donne di quella generazione.
Alda,pur avendo ottantanni,non esce di casa se non è perfettamente vestita,non sfarzosa ma attenta ai particolari,la borsa in accordo con le scarpe,il foulard adatto all'abito e rigorosamente un filo di rossetto;non ritira nemmeno la posta dalla cassetta se non ha il rossetto ;vorrai mica che il postino pensi che sei un tipo ordinario ??
Ormai non aiuta più nei lavori di casa,giustamente,ha faticato abbastanza,al massimo una spolveratina a soprammobili e ninnoli vari,ma la maggior parte del tempo la dedica ai suoi programmi televisivi preferiti ,con Scheggia acciambellato sul divano di fianco,che la osserva di sottecchi.
Cominciate a capire con chi avete a che fare ?
La mia famiglia è una normalissima, incasinata ,confusa e contraddittoria famiglia italiana in cui niente è più eccezionale dell'ordinario.






                                          Lunedì mattina

Eravamo rimasti alla mattina di lunedì.
-Ciao mamma,esco-un saluto veloce,agguanto la borsetta,chiavi della macchina,divisa pulita,la sporta per  la spesa e via; - Ci vediamo stasera -
Mentre guido fino al negozio comincio a riordinare i pensieri,metto mentalmente ordine alle cose da fare,assegno priorità e mi fisso delle scadenze.
Qualche volta penso che a guidare non sono io ma il pilota automatico,vuoi vedere che la Citroen mi ha istallato il navigatore di ultimissima generazione senza dirmi niente ?
Sia come sia,mi ritrovo nel parcheggio del supermercato.
Sono commessa  e mi occupo del banco di gastronomia.Un bel lavoro,certo fisicamente pesante ma molto bello e soddisfacente,come dico io,non si lavora solo per il ventisette,nel senso che non è la busta paga che ti ripaga delle fatiche e delle arrabbiature,ma godere dei risultati.
Siamo una bella squadra:Gina,insieme a me al banco, confusa e infelice nella vita,collega generosa e sapiente nel rapporto quotidiano;poi nascosta fra le cassette di mele e lattuga c'è Anna una mamma BUM BUM,quattro figli e non sentirli,almeno ufficialmente sempre sorridente ,la calma in persona,ma occhio alle apparenze:Sandro,lo hanno chiamato così in onore a Mazzola,secondo voi per chi tifa calcisticamente ? Inter ! Bravi,era facile.
Apparentemente sembra che non veda,non senta,parla poco e mai a sproposito,conduce il reparto carni con la puntualità di un orologio svizzero,ma chi lo conosce come noi fuori dal ruolo è un compagno divertente,provate a uscire con lui a cena in comitiva e vi assicuro che non vi annoierete.
Completano lo staff Adele,cassiera animalista che fra uno scontrino e un bancomat riesce a far adottare i cuccioli del canile o trova ospitalità all'ultima covata di gattini trovatelli;credo che spenda più per aiutare gli animali randagi che per se stessa,anzi sicuramente è così.
Ultima,solo per un ordine casuale,Viviana che si occupa della sala,rifornisce  gli scaffali e movimenta le corsie,che per chi non lo sapesse significa rivoluzionare l'aspetto del negozio a cicli quindicinali.E' fatica,fantasia e senso degli affari messi insieme.
-Ciao,ragazze....Anna,passata una buona domenica?- saluto entrando negli spogliatoi.
-Ciao Ross,non c'è male a parte ieri sera che sono andata al pronto soccorso con la piccola.....-
-Con la Giò ?- il nome sarebbe Giovanna ma diventa Giò per gli amici-cosa è successo stavolta ?-
-Ah,niente ,ha pensato bene di mettersi in bocca i croccantini del cane e mi sono spaventata..-
-Ci credo,e quindi...?
-Niente ,ho trovato un pediatra....alternativo..-
-Cioè?- chiedo un po perplessa -Mi ha detto che quel che non uccide,ingrassa,puoi crederci ?-Sì,sarà anche vero ma non mi sembra normale...- E' quello che ho detto anch'io,ma lui mi ha ripetuto,signora vada a casa ,non succede niente e se dovesse vomitare...meglio.-
-Meglio per chi ?-
-Per lui che aveva finito il turno e io gli rompevo le palle !-Adesso dorme ,c'è suo padre con lei,spero il bene...-
-Dai che andiamo,è sempre lunedì in questo mondo,porca paletta!-
Non avete mai visto un supermercato prima dell'apertura ?Vi siete persi un mondo;fatto di banchi da pulire,esposizioni da rifare,scaffali da riempire e poi e poi e poi.....i fornitori che arrivano a scaricare le merci,la cucina che riparte a creare piatti bellissimi su cui posare sguardi golosi che vi costeranno una cospicua parte del vostro badget e qualche punto di trigliceridi.
Profumo di pane in cottura,ruffiano e insincero,non c'è un fornaio.....eh no....stiamo solo cuocendo pane decongelato,magari fatto a chilometri da qui,che voi ricongelerete se vi avanza,alla faccia del "fresco" e della dieta mediterranea.
Anna sistema il suo banco,che belle sfumature che ha la verdura! Io adoro il suo reparto;quando lo guardo non posso fare a meno di pensare ai quadri di Arcimboldo,meravigliosamente irriverente nei soggetti,con colori e accostamenti sapienti.
Ecco ,Anna è il nostro Artista .Con la A maiuscola;è suo il "benvenuti da noi",fatto di un sapiente miscuglio di odori,colori e forme da cui vieni accolto entrando.
-Anna,Ross,Sandro....tutti pronti che ci sono già i bisonti che spingono ?-
Il messaggio del circuito interno!.Parole e voce di Adele,ricordate la cassiera animalista ?
Si aprono le porte e molto più ufficiale :-Buon giorno alla gentile clientela, vi ricordiamo.....- e via con l'elenco delle offerte del giorno,canzoncina ruffiana,altro irrinunciabile sconto e un jingle sull'olio d'oliva......eh son cose che non si possono ignorare!!!.
Per la cronaca "i bisonti" di cui sopra sono i pensionati ;attenzione,non quelli che per necessità non hanno scelta,quelli che potrebbero prenderla un po più alla leggera ma alle otto meno dieci sono già davanti alle vetrine ,con sguardi al vetriolo del tipo "buono a nulla,fannullone,che cosa ti cambia aprire dieci minuti prima ?"
Cambia!   Non siamo pronti e non è che posso venire al lavoro in anticipo ogni mattina !?
-Gina,appena ci siamo sistemate ,vado ai surgelati quelli non possono aspettare-.
-Si,io mi arrangio,poi quando torni disosso qualche Parma ,così riempio la "spalla",facciamo un bel banco ,pieno e invitante.
-Come sempre!-ho un dubbio dovuto a passate esperienze-meglio dire -Come si può!.
Arriva anche Viviana,-Eccoti Ross,ti do una mano così sistemiamo prima i surgelati poi vado in corsia che sono arrivati i secchi,venti bancali !!!

Non pensiate che i secchi siano persone magrissime o lattughe avvizzite !!!

Sono le merci non deperibili,appunto quel che non è conservato in frigorifero ma negli scaffali,lungo le corsie;e venti bancali sono un tir di roba da muovere sballare,smistare,ruotare le date di scadenza,fare i prezzi e i frontalini con i prezzi aggiornati  -.....il primo che dice che fare la commessa è un lavoro  facile e poi ...in fondo...sei sempre in mezzo alla gente....il primo che lo dice lo ficco nel freezer !!! - Viviana spara così tutte le mattine,ma state tranquilli è caricata a salve .  Sbotta poi si fa in quattro,in otto per portare a termine il suo compito e se avanza tempo da una mano anche in cassa.
Così iniziano molte delle nostre mattine;poco alla volta si stemperano gli animi e il lavoro prosegue uguale nei metodi e nei tempi;a vivacizzare le  giornate sono proprio i clienti,molti abituali che ti raccontano la loro vita,i gusti dei figli,la nuora o la suocera;che insieme a te commentano un fatto di cronaca o un evento del quartiere....o un risultato sportivo.
- Sandro,ieri sera siete scivolati sul sapone ?- feroce battuta ai danni del più interista di noi,riferita a Marsiglia-Inter della sera prima,naturalmente persa.
-Fai il furbo !? la prossima volta che vuoi una fiorentina vai a Marsiglia,vah vah !?
Tasto dolentissimo, il calcio per Sandro che ha anche interessanti trascorsi agonistici ,la vita non ha voluto per lui la gloria della serie A,la passione però è rimasta intatta e come si dice vive di pane e calcio,oh anche qualche pizza! 
Gina sta attraversando un periodo abbastanza pesante in famiglia;ci sono situazioni che ti sembrano senza via d'uscita,quando hai due figli che fanno le elementari,un marito disoccupato e tuo padre che vive di una pensione minima è veramente difficile lavorare con il sorriso e trovare la forza di essere accoglienti e professionali.
In genere il cliente ,in particolare se è abituale,sa benissimo che non è un momento di incanto e se può evitare battute cretine si astiene.
Ma c'è una categoria di persone che noi chiamiamo "cojoun" in dialetto reggiano "coglioni " nel senso stupidi,ignoranti ,cretini...dai ,mi capite di sicuro.!.
Ecco quelle persone lì sembrano che facciano apposta anzi fanno apposta a ricordarti che non vivi nel castello delle favole,che la tua vita è mediocre quando non è deficitaria come se la loro fosse piena e rigogliosa come un giardino tropicale;il massimo del godimento per i cojoun è umiliare le persone che ritengono inferiori perchè occupano una posizione di servizio; la scambiano per sudditanza e questo fa si che ne traggano un punto di forza per provare a mettere in difficoltà,con le loro cattiverie chi si trova loro davanti.
Fortunatamente sono forse l'uno o due per cento dei clienti ma vi assicuro che ve le fanno girare a mille ugualmente.
-Gina,sono io il 25- la voce arriva dalla corsia della pasta - tagliami due etti di mortadella,che viene mia nuora a pranzo - così tutto il negozio ha saputo che la Luisa ha una nuora,che pranzeranno insieme e che il secondo piatto sarà mortadella !!
-Luisa,io ti darei due belle fette di prosciutto di Praga,tagliate un pochino più spesse, le scaldi a bagnomaria.....due cipolline in agrodolce di contorno ....e fai bella figura...?! - 
-Ecco,te sè che te breva,se dam quel lè -

E questa è la Luisa che in realtà vuole veramente bene alla nuora,come fosse una figlia ma non lo ammetterà nemmeno sotto tortura;non è di moda,parlano tutte quante male delle nuore,vorrai mica che sia solo lei a dire che suo figlio ha sposato una brava ragazza,che prova a far marciare le cose,che ci riesca lo sapremo solo fra molti anni ,se mai lo sapremo.

-No,che cosa c'entra ,davvero fai bella  un buon consiglio ad un cliente è più apprezzato di un buono sconto.
-Dai Gianna,hai fatto colazione con una bistecca di leone ? -reagisce Gina - come mai sei così aggressiva ? - e mette lì -il Cecco è andato a giocare a pinnacolo ieri sera ? - tanto per deviare il discorso -E' tornato tardi e....niente da fare...hai dormito da sola e sei acida....dai va là che vien sera anche oggi

Dialoghi che si ripetono con persone diverse in ogni momento dalla giornata,a volte trovi chi ti sta a sentire,a volte no ; persone che come te cercano di trascorrere la vita in armonia e persone che odiano così tanto il prossimo da recriminare su cose che non dovrebbero coinvolgerle.

Così inizia un qualsiasi lunedì...il resto lo leggerete la prossima volta !