... RICORDI ...EMOZIONI ... FRAMMENTI DI VITA ...

lunedì 25 settembre 2017

dal blog "Racconto di viaggio"



Siamo nati viaggiatori,c'è niente da fare.
Siamo stati e tutt'ora siamo ovunque nel mondo e nello spazio.
Vacanze esotiche o insolite costellano il nostro diario di viaggio arricchendolo di date,di mete e timbri sul passaporto.
Documentiamo le nostre escursioni con una pioggia di video e fotografie e ne facciano sfoggio sui social e con gli amici.
Le due cose se ben usate possono arricchire la nostra partecipazione ad esserci , quando esserci e per quale motivo.
In tempi precedenti esploratori,naviganti o semplici turisti redigevano manualmente ,per mantenere vivo il ricordo, le emozioni che giorno dopo giorno vivevano o talvolta subivano.
Non esiste viaggiatore che non incespichi nell'imprevisto e confesso che, incosciente come sono, è proprio quello che mi affascina del peregrinare intorno al mondo.E non sempre occorre andare lontano.


Gita a Firenze (fine anni '70)


Si parte una bella giornata di primavera con l'auto di seconda mano di papà, mamma e nonna al seguito che non aveva mai visto Firenze e le sarebbe piaciuto tanto.Andata tranquilla per tutti, non per me che allora soffrivo il mal d'auto e l'Appennino non fa sconti ma da provetta viaggiatrice avvezza alle nausee e munita di sacchetto lasciavo vagare lo sguardo sulla bella Toscana.
Mi piaceva quel che vedevo, le linee morbide delle colline,la terra scura e dentro un senso di pace.
Arrivammo presto in città; allora il traffico era meno congestionato di ora fortunatamente,desiderosi di visitare i più noti palazzi e monumenti .
Palazzo Vecchio,Uffizi , Ponte Vecchio.Ovunque cadeva l'occhio bellezza allo stato puro.
Forse fu quello il giorno in cui mi innamorai perdutamente dell'arte .
Amore più tardi esteso a molte altre forme d'espressione dell'arte stessa.
Diciamo una base da cui partire e che base.
Pranzo in un locale di poche pretese e qui la memoria mi difetta,non ricordo cosa gustammo ma conoscendo i miei certo qualcosa di tipico per provare un gusto nuovo.
Pomeriggio ai Giardini di Boboli anch'essi arte diffusa.
Tempo di tornare, domani adulti al lavoro e io a scuola.
E qui l'imprevisto ci aspettava  al varco.
Coadiuvato da mio padre,non era certo un tipetto calmo calmo,fatale fu l'errore al bivio dell'autostrada .
Imboccò la Firenze-Mare che ci allontanava dalla nostra meta.
Caparbio lui, invece di uscire e rientrare per andare a prendere la giusta direzione si impuntò e alla prima uscita imboccò la statale dell'Abetone che ci avrebbe portato a fare tanta strada in più inutilmente(quello lo capii anni dopo ).
Ora quando lui era arrabbiato con se stesso guai a faglielo notare , non avrebbe mai ammesso l'errore. 
Così cominciarono i tornanti, su e ancora più su finché...a tre tornanti dallo scollinamento i potenti mezzi non ne vollero più sapere di arrancare su quella salita.
Sconforto a bordo.
E adesso ?
Adesso scendere e spingere, ardua impresa.
Venne in soccorso un altro automobilista che si offrì d'aiutare, allora usava sapete. Alzato il cofano ; in un breve conciliabolo fra patentati venne sancito che era la cinghia che si sarebbe potuta sostituire appena  superato il valico in un officina di sua conoscenza.
Una volta arrivati all'officina, non senza fatica, il meccanico capì la situazione e ci mise in condizioni di rientrare a casa.
Superata questa empasse tutto filò liscio anche se un po' la bella sensazione di quella di quel tuffo nel passato e nella cultura.
Di quel giorno mi rimangono oltre i ricordi belle foto di noi in Piazza della Signoria con mamma allora una bella trentenne e nonna ancora un'avvenente matura signora del resto era bella anche da anziana ed io bimbetta curiosa.
Quelle immagini sono la testimonianza di un'avventura ai confini della consapevolezza di tre generazioni.

Si la bellezza è consapevolezza in arte e nella vita.



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sabato 12 agosto 2017

dal blog " Un fatto strano "



Bellavista era un piccolo paesino incastonato fra le colline di Romagna.
Un luogo verdeggiante ,dove l'aria frizzante odorava di pulito e rigogliosi campi ed orti davano frutti abbondanti che bastavano a far vivere sereni gli abitanti.
Anzi,spesso avanzava qualcosa da portare al mercato nel vicino Sottomonte e guadagnare qualche moneta per un vestito nuovo o un paio di scarpe.
Era una vita semplice ma tranquilla,facile abbandonarsi a quel blando ritmo che cullava e rassicurava.
Ma un giorno successe un fatto strano.
Mentre il campanile della chiesa suonava la chiamata a messa prese a ruotare in volo intorno ad esso uno strano uccello dalla coda luminosa,le penne tanto brillanti che si sarebbero potute vedere anche la notte.
Il primo a notarlo fu il campanaro che affascinato dal bel animale invece di scacciarlo lo aiutò a fare il nido perché potesse riposare.
Fili di corda delle campane,qualche ramoscello del salice del cimitero retrostante e la sapienza dell'animale fecero il resto.
Presto si sparse la notizia di quest'arrivo inaspettato e si scatenò una vera gara per sapere che tipo di uccello fosse.
Nonostante tutta la buona volontà degli abitanti non si venne mai a sapere, nemmeno i tomi impolverati della biblioteca ne portavano traccia e così la sera all'assemblea comunale ,convocata in tutta fretta, si decise di chiamarlo Luce in omaggio al suo piumaggio regale.
E regale era anche il portamento;ben comodo nel nido osservava dignitoso e distaccato l'operato dei suoi nuovi amici.
Tutto pareva procedere bene,ognuno faceva la sua parte di lavoro e ogni tanto levava lo sguardo al campanile come per salutarlo.
La notizia di questa magnifica novità arrivò,insieme ai contadini di Bellavista,al mercato di Sottomonte .Quella mattina,in ogni angolo un fitto vociare accompagnava le trattative, chi stupito,chi curioso ma tutti sotto sotto invidiosi della fortuna toccata a Bellavista.
Il sabato successivo l'argomento preferito era sempre Luce,quanto erano ampie le ali,come cantava e mille altre curiosità.
Presto l'invidia per essere esclusi dall'accadimento toccato in sorte a Bellavista spinse anche gli abitanti di Sottomonte a riunirsi in assemblea.
Atmosfera infuocata ,matrigna di pessime decisioni.
Infatti all'unanimità si approvò il rapimento di Luce solo per togliere risalto a chi aveva già tante vantaggiose opportunità.
Si optò per un'azione diurna proprio intorno a mezzogiorno con il sole a picco a smorzare la luminosità delle penne; la notte sarebbe stata impossibile, troppo visibile.
Scelsero il giorno di sagra,tutti erano occupati ad allestire tavolate e piccole feste sull'aia.
Per farla breve,l'incursione riuscì e il rapimento di Luce ebbe luogo.
Lo imprigionarono in una voliera di fortuna dove fare brevi voli ma non poteva recuperare la libertà.
L'uccello non si spaventò ma il suo tentennare il capo era un ammonimento a lasciar stare,ma nessuno aveva intenzione a recedere dal misfatto.
Grande il disappunto dei cittadini di Bellavista,le proposte di ritorsione erano moltissime ma vinse il buonsenso ; Luce aveva scelto loro,liberamente,qualcosa sarebbe successo.
Passò poco tempo e poco alla volta le piume luminose della sua bella coda iniziarono a brillare di meno e le giornate a Sottomonte si facevano sempre più brevi.
Giorno dopo giorno si affievolivano entrambe,piume e ore del giorno.
Cominciarono i danni alle coltivazioni, e alla lunga il foraggio per gli animale scarseggiò diminuendo la produzione di latte di quei poveri animali stremati.
Serpeggiava il malumore fra la gente e naturalmente nessuno si riteneva responsabile di quella sciagurata decisione che ricordo venne presa all'unanimità.
Cosa fare, cosa non fare...
Si stabilì di restituire Luce sperando i migliorare la situazione.
Aperta la voliera prima di spiccare il volo Luce li scrutò uno ad uno ;era sicuro che avessero capito il dolo commesso e andandosene in un battito d'ali con grande sorpresa i tutti non fece rotta su Bellavista ma si librò nel cielo con le piume nuovamente iridescenti e fra le nuvole cercò un altro paese cui insegnare a non avere invidia e cattiveria ma tolleranza.

Dopo quello strano fatto si ristabilirono le relazioni fra i due contendenti.
Entrambi avevano imparato molto da quella storia.
Ora potevano insegnarlo ad altri e altri ancora.



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domenica 18 giugno 2017

al blog "La strana storia di Borgo Perduto"




Racconta la leggenda che si tramanda di madre in figlia dell'esistenza di un antichissimo Borgo dove regnavano pace e armonia fra gli abitanti,fossero essi umani o ragni, maiali o cigni.
In quel luogo nessun essere moriva per cibarne un'altro.
Il nutrimento aveva sapore e profumo di convivenza e comprensione.
Respiravi e ti saziava.
Così la formica non temeva di essere calpestata e felice continuava ad ammassare scorte per l'inverno ;la mucca sapeva che il suo vitellino era al sicuro dal macello e il  tordo volteggiava allegro in cielo.
Animali e persone erano felici di non dover uccidere per sfamarsi, sembrava la magia di una saggia Fata.
Un disgraziato giorno si avvicinarono indisturbati diversi uomini male in arnese,occhi famelici e sospettosi.
Nulla si pose loro ad ostacolo Borgo Perduto non aveva nemmeno le mura di cinta tanta era la fiducia verso il prossimo.
Fiducia che si rivelò mal riposta .
Fin dal primo contatto fra residenti e pervenuti si capì che il corso delle cose sarebbe mutato e molto in fretta.
Erano affamati ma avendo il cuore duro,la mente chiusa volta alla violenza, belligerante, non riuscivano a sfamarsi con l'aroma della convivenza.
Senza indugio ne pudore tirarono il collo a qualche pollo,strapparono insalata dall'orto e frutti dal melo che pianse di dolore a vedere questo scempio.
Annichiliti,gente ,animali e piante volsero uno sguardo al cielo sperando in un  aiuto che salvasse il loro piccolo mondo.
E avvenne che una grande,spumosa bianca nuvola avvolse Borgo Perduto e lo sollevò altissimo e lontano lasciando a terra che aveva il cuore e la coscienza troppo pesante per poter volare.
Dove approdò non si è mai saputo ma ancora adesso la leggenda di Borgo Perduto è conosciuta e raccontata , chissà se mantenendone viva la memoria ci saranno ancora la possibilità e la speranza di far rivivere in noi l'insegnamento e l'esempio a tutelare tutti gli esseri viventi.




Chiaro che questo infantile raccontino è solo un vezzo senza pretese ma perché non cercare nella fantasia quel che la realtà troppe volte nega ?



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sabato 27 maggio 2017

dal mio blog: " Un troglodita alla Casa Bianca"



Piaccia o non piaccia  U.S.A. sono la potenza politica ed economica che più di altri orienta la politica planetaria; fa il bello e il cattivo tempo da molto tempo.
Mai come ora in balia di un bufalo impazzito che sgomita i suoi pari grado, offende il popolo tedesco con frasi a dire poco inopportune e nemmeno ascolta il discorso del premier del Paese di cui è ospite.
Rifiuta di partecipare alla conferenza stampa collegiale e si nasconde a Sigonella per parlare ai suoi compatrioti come se tutti gli altri fossero nulla,invalidandoli di ogni possibilità di confronto.
Sul clima non si espresso o meglio ha rimandato la questione.
Ha avuto la spudoratezza di paragonarsi a Papa Francesco 
"Un uomo umile,esattamente come me "
Oh mamma !
Mr Trump non è così;nessuno di voi due è umile;la differenza è che Francesco svolge il suo mandato con raffinata e sottile intelligenza,non ignora persone e problemi al contrario di lei Signor Presidente li incoraggia,li accoglie, li giustifica.
Lei è fermo ad un'economia di carta moneta e affari.
Le è sfuggito che l'economia deve, obbligatoriamente ,rivolgersi alle necessità delle persone; tutte.
Donne e uomini che puntano a un mondo più solidale e inclusivo;nessuno escluso.
Senza muri,senza barriere e condividendo opinioni e tradizioni altrimenti saranno davvero guai grossi per la società civile.
Se questo è un Presidente sono felice di essere e rappresentare solo la mia opinione.

Trump go home, please !


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martedì 25 aprile 2017

dal mio blog:"Il seme della violenza"




Chi  di violenza si nutre,ne trae addirittura piacere,l'ostenta.
La violenza è dei singoli ma ancora di più dei branchi;che si chiamino bande,gruppi o milizie il fondamento non cambia.
Quando sono le Nazioni a partorire questi mostri legalmente riuniti in fronde atte alla tortura,allo sterminio ,all'annientamento di chi rappresenta altro da loro, cannibalizzandoli scatta spontaneo il desiderio di ribellione,di resistere appunto.
Nessun uomo o Stato ha il diritto di decidere la vita e la morte,mai.
I valori della Resistenza sono fondamento della nostra Repubblica ,sono quel che ci rappresenta agli occhi del mondo e mi piange il cuore vederli bistrattati da destra e da sinistra in un'eterna sterile polemica.
In 72 anni non siamo ancora riusciti a viverli, concepirli e attuarli come Popolo non come opposte fazioni.Veniamone a capo, vi prego, altrimenti la morte di tanti nostri compatrioti è stata vana.E questo vale anche per chi ha "perso".
Ci hanno donato la libertà di esprimerci in tutte le forme che desideriamo,a nostro piacimento,con libero arbitrio.
Non lasciamo che il seme della violenza continui a ramificare.
Eradichiamolo una volta per tutte,insieme.
Siamo Popolo.
Popolo sovrano,vi pare poco ?


martedì 4 aprile 2017

dal mio blog : " Antica Repubblica di Neuronia"



Per i più distratti e per chi ancora non ne conosce i trascorsi ricordo che l'Antica Repubblica di Neuronia fu e tutt'ora è il primo vagito della democrazia e dell'affidamento al popolo sovrano del potere condiviso.
Il Primo Ministro,Dottor Dissociato al primo consiglio dei Ministri che si tenne dopo avere vinto le elezioni radunò attorno al tavolo le maggiori personalità e le investì rispettivamente dei dicasteri affidati.

Ministro a Economia e  Finanze:Aldo Clepto
Ministro degli Interni : Sonia Panico
Ministro della Difesa: Giuseppe Angoscia
Ministro della Cultura: Dario Amnesia
Ministro dell'Ambiente: Federica Catalessi
Ministro per la Famiglia e Politiche Sociali : Gianni Gelosia
Ministro per la Salute : Luigi Demenza
Ministro per i rapporti con il Parlamento : Alessio Delirio
Ministro della Guerra : Armanda Paranoide

Dopo il giuramento ognuno dei nominati fu invitato ad esprimere il suo programma per la legislatura .
Prese la parola il Ministro degli Interni Sonia panico.
" Mi impegnerò perché i cittadini si sentano sempre meno protetti dallo Stato costringendoli ad armarsi e risolvere da soli le questioni  di disordine pubblico senza chiedere giustizia e pena certa."

Fu la volta del Ministro della Difesa Giuseppe Angoscia.
"Chiuderemo le frontiere con cavalli di frisia ,campi minati e filo spinato,nessuno entrerà e nessuno potrà uscire,saremo un isola senza contatti con l'esterno;questo alla lunga farà dei nostri cittadini degli ottusi diffidenti  il regresso sarà assicurato."

" Concordo con Giuseppe Angoscia - disse il Ministro della Cultura Dario Amnesia- Farò in modo che grazie a questo abbrutimento dei nostri connazionali essi si dimentichino dell'Arte e della bellezza e finalmente lo riducano in macerie fumanti."

Si alzò per parlare il Ministro del Lavoro Luisa Isteria.
" Il primo provvedimento del mio dicastero sarà un solenne impegno a togliere ogni tutela ai lavoratori che finalmente lasciati a se stessi venderanno le loro prestazioni per un tozzo di pane e non rompessero o comincio ad urlare."

In suo appoggio il Ministro della Salute Luigi Demenza esordì :" Ottima idea, per seguire la stessa linea smantellerò ogni tipo di assistenza in primis a disabili,anziani e bambini;poi sarà la volta delle donne e se ancora qualche uomo avesse da ridire sarà costretto ad assumere massicce dosi di Prozac"

Il Ministro per la Famiglia Gianni Gelosia entusiasta disse : " Incoraggerò gli stalker ,i dediti al femminicidio e renderò le famiglie un inferno di violenza .
Chi non fosse d'accordo potrà scegliere fra quello e un TSO41bis."

Intervenne il Ministro per l'Ambiente Federica Catalessi .
"Cambiamo atteggiamento verso la natura e la sua tutela,ha costi troppo elevati,lasciamo che faccia il suo corso,che i fiumi esondino,che le frane trascinino a valle le case,che le aziende inquinino ancora di più e in caso di sisma nessuna ricostruzione."

Il Ministro per i Rapporti con il Parlamento asserì :" Finirà improvvida regola che disciplina gli interventi dei Senatori e degli Onorevoli;nessuno si iscriverà più per parlare e avrà avuto ragione chi ha urlato più forte."

Alle Finanze e Economia il Ministro Aldo Clepto disse.-" il mio programma è molto semplice;prevede di tartassare i contribuenti e arraffare ogni loro avere e farlo nostro,sarà il nostro Tesoro."

L'ultimo a prendere la parola il Ministro della Guerra spiegò la sua visione della legislatura :" Manderò immediatamente una Dichiarazione di Guerra a tutti gli Stati confinanti nella speranza che passino subito a vie di fatto e comincino a bombardarci a più non posso,specialmente sui civili, gli ospedali e gli obbiettivi sensibili,industrie,centrali elettriche,dighe.I conflitti sono una bella cosa e in fondo di guerra non è mai morto nessuno."

Era tempo di tirare le somme.
Il Primo Ministro Dottor Dissociato si apprestò a parlare."  Signori sono fiero di voi,sapevo delle vostre eccellenti qualità che avete voluto mettere al servizio dell'Antica Repubblica di Neuronia ;con soddisfazione vi annuncio che oggi in questa stanza sono state messe le basi per ogni Repubblica di qui a venire;saremo l'esempio e lo stimolo di politici incapaci,di ottusi burocrati e di disinvolti guerrafondai.Vi rinnovo il mio apprezzamento e propongo un lungo applauso che accompagni nel suo ultimo viaggio la Democrazia."

Battiti di mani per 20 minuti furono il viatico della scomoda signora.

domenica 5 marzo 2017

dal mio blog: " Evoluzione"








Strano modo di evolversi per questo povero, imparaticcio genere umano.
Ci viene richiesto di essere sempre più prestazionali, performanti e nel minor tempo possibile.
Tic.Tac.
Scorre veloce e con esso l'esistenza.
Al termine di tanta affannata corsa cosa resta ?
Macerie di noi,dei nostri affetti trascurati per compiacere e apparire.
Questo è la molla che comprime la nostra intelligenza ,l'apparenza.
Nel vestire,nel seguire l'ultimo social,l'ultima app ( già il termine urta ) uniformati in una massa anonima cui teniamo molto ad appartenere.
Che ne è stato della curiosità,della voglia di distinguersi,di disperdersi in mille rivoli con l'esigenza animale di confluire in un delta di passioni diverse, ramificate,chi con doti artistiche,alcuni eccelsi studiosi e ricercatori.
Altri esploratori delle menti e tesorieri di saggezza e conoscenza.
Ci è stato tolto il tempo per tutto questo...
Si esige di essere al servizio della fretta in modo che non ci sia spazio all'introspezione che poco aggrada a questa società che si riconosce solo nel fast food delle intenzioni solitarie ingurgitate in un sol boccone per essere dimenticate o peggio ignorate.
Se questo è o sarà il nostro cammino lo vedo impervio e accidentato.
Aggiungo involutivo alla specie;condannata alla più terribile delle fini;aver potuto e non aver voluto.
Tic.Tac.
Ritorniamo a darci tempo.
Le idee lo richiedono e sono vitali per il benessere dell'universo mondo.


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giovedì 23 febbraio 2017

dal mio blog :" L'ultima luna"






Visto la nostra scarsa attitudine a produrre buone notizie a livello planetario le andiamo a cercare ad anni luce di distanza che sono tante tante vite che non abbiamo.Ma il sogno affascina e per un breve periodo ci apre la mente alla fantasia.Dilata il nostro orizzonte;se prima la meta era l'esplorazione di Marte che a questo punto è un vicino di casa da salutare dal balcone,ora si viaggia in grande alla ricerca di pianeti da conquistare.
La mia vita sarà già arrivata al termine quando si saprà se almeno uno di questi pianetini possa essere abitato o se già lo è chi e come sono i legittimi occupanti.
Spero che al di là di ogni aspetto morfologico abbiano un profilo morale più alto del nostro e che possano capire la nostra pochezza.
Nel frattempo gli scienziati sono chiamati a risolvere il maggiore dei problemi.
Nelle nostre potenzialità un viaggio di quaranta anni luce non è possibile con la velocità che ora abbiamo nello spazio e non è cosa da poco.
Sono convinta che se,in tutto il nostro pianeta,non fossero spese risorse immense sia umane che risorse la scienza sarebbe avanzata a grandi passi in tutti i campi di ricerca.
Questo non avrebbe avuto danni collaterali, locuzione che detesto profondamente,ma vantaggi per tutti,a ogni latitudine e senza distinzioni .
So bene che questa è utopia,ma come dicevo concediamoci un sogno e se lo facciamo che sia il più grande, sia immenso.
Ho un rimpianto,non sapere cosa avverrà di noi dei nostro futuro collettivo,inteso come umanità mi rattrista.

Decido di risvegliarmi e tornare su questo pianeta tormentato,c'è tanto ancora da fare; direi che è tempo di cominciare.



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martedì 14 febbraio 2017

dal mio blog: " INDACO"




Ghiaccio
freddo e scostante
vetta solenne
opprime
possente presenza
sublime.

Ha il riflesso del mare
stesse onde
crespate 
confondono trasparenze
di nevi e acque. 

Sotto veli iridescenti
si celano solide rocce
presto accalorate di sole 
adorne di soffici muschi
esili
minuscoli fiori.

Scogliere scivolano 
flutti scomposti
spumosi
fra praterie di coralli 
e guizzi di vita
limpidi nel filtro indaco del mare.

Indaco da scoprire
narrare
sognare
ricordare
infinito.



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lunedì 6 febbraio 2017

dal mio blog." UN MONDO A COLORI"



Si narra che un giorno imprecisato un foglio bianco volesse essere colorato.
Accanto a lui , sul tavolo,un gruppetto di pastelli si offerse di accontentare la sua semplice richiesta.
Iniziò il pastello Giallo che si sbizzarrì a disegnare una messe di biondo grano irrorata da un sorridente sole e un meraviglioso ramo di mimosa.
-Ti piace ?- chiese.
-Molto,grazie sento il calore di questa brillante tinta.-
 Fu la volta della matita Rossa.
- A volte mi usano per segnare gli errori nei compiti dei bambini,ma preferisco quando gli innamorati disegnati cuori per il proprio amore,o rose piene di passione e guance in fiamme per l'emozione.-
- Hai ragione Rossa,anche tu mi hai allietato e aiutato in questo progetto sgangherato-
Blù si mise all'opera e disegnò un calmo mare di onde basse e gentili a lambire le spiagge , aggiunse un cielo che vi si specchiasse e chiese cosa Foglio ne pensasse.
- Penso che mi hai regalato una vacanza, la più bella che abbia mai avuto,grazie anche a te della tua cordialità.-
A Verde non restò che abbellire Foglio di  prati verdi e chiome piumose dei più disparati alberi e in un angolino appoggiò un quadrifoglio.
-Grazie amici miei, non mi sono mai sentito tanto bello e tanto amato-
Solo il tempo di ringraziare e tornare a contemplarsi che ai margini di Foglio comparve il più temuto dei colori ,quel Nero simbolo di ogni orrore e incomprensione.Di lui si conosceva la cattiveria e di quanta crudeltà fosse capace;non doveva toccare Foglio altrimenti sarebbe stata la fine,uno scarabocchio avrebbe sfregiato il lavoro degli altri pastelli.
Giallo,Rossa,Blù e Verde si unirono compatti e insieme aggiunsero la bandiera della Pace che sventolando vigorosa costrinse Nero a rinunciare al suo progetto e tornare nell'astuccio dove nessuno più l'avrebbe usato.
Da quel giorno nessuno disegnò di dolore e guerre, da quel giorno il mondo riprese vita con serenità e letizia per merito del sogno di un Foglio immacolato e una manciata di matite colorate.


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giovedì 26 gennaio 2017

dal mio blog " Riflessioni di una cittadina"




Cittadina, questo sono,e nulla più.
Se ancora esiste un barlume di democrazia mi si consenta una breve riflessione.
Dopo la sentenza della Consulta emessa ieri emerge il fatto che al voto,quando si andrà il cittadino si esprimerà con diverse possibilità.
Alla Camera , premio di maggioranza ( che non so chi possa aggiudicarselo,visto che siamo in una sorta di equilibrio tripolare) e sbarramento al 3% senza coalizione.
Al Senato nessun premio di maggioranza e sbarramento al 8% con coalizioni.
Per non dire del voto amministrativo che si esplicita in forme ancora diverse,addirittura diverse nelle Regioni a Statuto Speciale che se poi volessimo normalizzare anche quello mi pare ora.
Adesso se un semplice elettore ,quale sono ,si sente in stato confusionale mi sembra il minimo.
Cari parlamentari di ogni parte siate vorreste cortesemente cominciare a fare leggi elettorali giuste,lineari e soprattutto costituzionali per non farvi beccare sempre con il compitino scopiazzato a caso.
La legge elettorale non è un puzzle cui manca sempre un pezzo per essere completato.
I casi sono due : o non sapete fare il vostro mestiere o noi siamo tutti ignoranti.
Buona la prima !
E non fingete di addolorarvi della crescente disaffezione alle urne,non fate finta che vi fa comodo alimentare il caos per continuare a vivere nella bambagia, anni luce distanti dal paese reale come dicono i più raffinati commentatori politici.
Vogliamo ridare dignità a questa bistrattata democrazia o ci accartocciamo lentamente su noi stessi ?
Lavorate ! E bene ! 
Sono le persone a chiedere questo e ogni persona ha doveri e diritti che voi tendete a dimenticare.


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martedì 10 gennaio 2017

da mio blog : "ARGOMENTO SPINOSO"



Ci sono tematiche che vengono spesso affrontate a denti stretti.
Una di queste è la giustizia e la sua amministrazione.
Sotto gli occhi di tutti l'abbandono a se stessa sia nella forma che nell'aspetto.
A iniziare dalle nostre forze dell'ordine che fanno i salti mortali ma con la perenne carenza di mezzi che si trovano ad affrontare quotidianamente si trovano spesso alle strette.E questo è un aspetto della questione non di poco conto.Altra nota dolente il Palazzo di Giustizia , intasato da cause spesso inutili che noi italiani continuiamo a intentare;qui un briciolo di collaborazione come cittadini responsabili agevolerebbe lo smaltimento dei polverosi faldoni che invadono le Procure; proviamo ad essere meno litigiosi e più propositivi, chissà .
Anche gli avvocati ci mettono del loro,mai sentito uno dire "lascia stare,basta il dialogo e si risolve" mai in vita mia.
Anche l'applicazione della legge è piuttosto farraginosa con mille codicilli che si contrappongono gli uni agli altri.E di questo dobbiamo ringraziare chi le leggi le scrive e le promulga; meno leggi ma chiare,nette e vedrete cari politici che il popolo convintamente ringrazia.
Ma quello che più si omette,salvo sporadici casi il più delle volte legati all'attualità della cronaca,sono le condizioni in cui versano la popolazione carceraria e gli operatori del settore.
Carceri che scoppiano con il rischio di innescare violenze interne,operatori insufficienti e mal pagati; assenza totale di politiche di recupero.
Va da se che un alta percentuale di chi finisce di scontare la pena torna a commettere reati.
L'italia è una Nazione con un altissimo tasso di recidiva,non meraviglia.
Sommessamente vorrei ricordare che anche i detenuti hanno  dei diritti.
Si chiama pena e non tortura.
Da scontare in modo dignitoso anche davanti a reati orrendi; siamo i giudici non i boia.Ma questo pare sia poco interessante per una bella campagna sui diritti civili;solo Marco Pannella,con cui spesso non mi sono vista d'accordo,in questo caso ha trovato il mio consenso; solo  lui ha provato a scuotere le coscienze assopite di molti .
Se vogliamo definirci civili rimbocchiamoci le maniche e mettiamo mano a questo enorme problema senza paura,con determinazione.

Un momento di riflessione non può fare male.



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mercoledì 28 dicembre 2016

dal mio blog : "IL VIAGGIO "



Il più bello che una persona possa fare non si acquista in un'agenzia di viaggi,non è un volo low coast o un'escursione in montagna.
E' quello che frequentemente facciamo dentro di noi,dove attraverso l'introspezione impariamo a vedere come realmente siamo e quello che vorremmo diventare,senza sconti o offerte speciali.
A volte è come inerpicarsi su una parete a strapiombo sul mare spellandosi le mani o esplorare una grotta umida e insidiosa, occorre prudenza per non fare scelte sbagliate.
In altri momenti è come cullarsi in mongolfiera e salire piano a toccare il cielo,forti dei nostri valori e abbracciati alle nostre radici profonde.
E' un moto continuo fra sensazioni,le più diverse,ma vale la pena dedicare tempo,anche poco ma costantemente per non solamente sopravvivere ma vivere una vita ricca e piena.
Se la mente accompagna il cuore non occorre fare e disfare valigie basta fermarsi un istante ovunque si sia.
Senza biglietto, senza attraversare dogane, solo dotati di consapevolezza.



p.s. Poco importa come ci vedono gli altri,conta come ci giudichiamo noi.



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mercoledì 21 dicembre 2016

dal mio blog "FRENAAA"



SBAM!
Ti avevo avvisato o no ?
Sempre a correre a rompicollo senza fermarsi un attimo !
Hai già finito il 2017 mentre noi stiamo ancora in attesa della vigilia di Natale.
Quello dell'anno in corso per capirci.
La vita non è un calendario che trasforma i giorni in mesi e li divora.
Esistere si dovrebbe farlo un giorno alla volta come quei vecchi blocchetti dove si toglieva un giorno alla volta e di quello passato si faceva ricordo,a volte tesoro e esperienza ,dell'oggi un progetto e del successivo una speranza.
Impariamo a vivere slow che non vuol dire essere lenti o supini,piegati dagli eventi.
Significa gustare a fondo tutto quello che la vita offre così come si assapora una pietanza cucinata con amore,sapienza e ingredienti di qualità;anche quando fosse agre.Per avere il tempo di capire.
Allora amico mio vuoi tornare indietro e sederti a tavola con noi la sera della vigilia e fra una portata e l'altra parlare di te,di noi,dei sogni ?
Ti prometto che ritroverai l'atmosfera vellutata delle luci delle candele,i sapori cari al cuore,il profumo dei mandarini.
Sbucceremo la frutta secca chiacchierando adagio.
Vedi che non c'è bisogno di correre sempre per ritrovare il filo ?
E non mi dire che domani sarà Natale,godi l'attimo.
Ti farà bene.
Vale la pena provare a camminare piano nel cuore degli altri e di se stessi.
Ora un brindisi per sigillare la ritrovata calma,la strada della serenità.

Vita dolce e lieve a tutti.


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lunedì 5 dicembre 2016

dal mio blog : " ADESSO CHE IL NO DIVENTI NOI "



Ora che si sono definite le posizioni abbiamo in prospettiva numerose cose da fare,quindi al lavoro senza ulteriori lacerazioni.
Governo
Non credo che Mattarella riaffiderà l'incarico a Renzi ma dovrà comunque tenere conto che il PD è il partito di maggioranza relativa.Quindi i papabili sono diversi,Del Rio,Padoan,Grasso oppure un outsider ma sempre di area centrosinistra.
Legge di bilancio
Il Parlamento non ostacoli la manovra che non sarà bellissima ma calmerebbe i timori dei mercati e dell'Europa.
Legge elettorale
La priorità del nuovo governo vorrei fosse quella per andare il prima possibile alle urne e consentire finalmente agli italiani di esprimersi e chiudere il capitolo governi tecnici per sempre visto i danni che hanno fatto.
Direzione PD
Ora che abbiamo ridimensionato lo sterminato ego dell'ex premier leviamo la parola no e trasformiamola in un meraviglioso noi.
La sinistra è questa, è collaborare tutti insieme al miglioramento e all'emancipazione della società senza lasciare nessuno indietro.
Sia questo il lascito più prezioso da lasciare ai nostri nipoti e figli.
Riappropriamoci della nostra storia.



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mercoledì 23 novembre 2016

dal mio blog : " L'ARCA DI NOE'"




Sull'arca di questo (finalmente) imminente referendum saltano proprio tutti,giullari e saltimbanchi e strani animali politici.
Fra gufi,scrofe ferite,fritture elargite per captare voti ,su tutto questo è il trionfo dei somari.Mai li chiamerò asini che sono nobili intelligenti animali, quindi nulla a che fare con quei somari (ripeto) che hanno ridotto l'agone politico alla Fiera dell'Insulto " venghino siori,venghino "che facciamo a chi offende più pesantemente il contrapposto.
Il livello del dibattito è trasceso a livelli infimi, inqualificabili.Da una parte e dall'altra,sia chiaro. E' tutto mettere le mani avanti consapevoli che in ogni caso salteranno molte teste non pensanti.
Questo poco male se non fosse che questi infami e loschi figuri ambiscono a governarci.Personalmente non avallerò questo salto nel buio, questa riforma raffazzonata che a loro parere dovremmo ratificare e poi vediamo...
Poi vediamo ? Scherziamo ? 
La Costituzione è il fondamento di una democrazia ,particolare di non poco conto.Avessero almeno posto i quesiti diversificati l'abolizione dal Cnel l'avrei votata anch'io ma hanno fatto un minestrone dove la puzza di cavolfiore prevale e turarsi il naso davvero non si può.
L'ultima chicca è il ricorso ventilato contro in voto degli italiani all'estero nel caso fosse decisivo sul risultato finale. Ora ,fossi un italiano al' estero mi incazzerei come una bertuccia, sempre per restare nell'ambito faunistico.
Il mio voto verrebbe considerato di Serie B ? 
Prima di cambiare la Costituzione leggetela.
Ogni cittadino ha il diritto/ dovere di esercitare il voto,anche se abita a Timbuctù,questo è il vero "uno vale uno ".poche storie.
Quindi non facciamo i polli o peggio ancora gli struzzi,non riduciamo la possibilità di fare valere le nostre ragioni , non genuflettiamoci sui i ceci disseminati da questo esecutivo arrogante e accentratore.
Si, lo so che non è un voto politico ma proprio loro lo hanno fatto diventare.
Il Magno Cazzaro,come amorevolmente lo chiamiamo in famiglia,ci butta in pasto ai porci,ci lancia sabbia negli occhi ,dispensa zuccherini da 80 € come fossero carote per cavalli da tiro.
Questo con una mano mentre con l'altra salva quelle stesse banche che hanno truffato 130.000 risparmiatori e per loro non fa alcun tentativo per aiutarli a recuperare i LORO soldi.
Piaccia o non piaccia anche questo è sul piatto del 4 Dicembre.
Avrei tanto altro da dire ma credo sia chiaro il mio parere.



firmato : La vostra oca nel pantano .



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martedì 8 novembre 2016

dal mio blogghino . DUE PAROLE



Trampiani vs Clintoniani.
Non è una puntata di Star Trek e non c'è il capitano Kirk a guidare le truppe.
Ben più tristemente si tratta dello scontro arrivato alle ultime ore in cui si decide a chi affidare la presidenza statunitense.
All'angolo in accappatoio blu "The Donald",all'opposto "Sara Jessica Parker Clinton".Per la verità le sfide dirette cui hanno dato vita durante la campagna elettorale sono state di una mediocrità infinita;invece di confrontarsi sui programmi hanno giocato a "Lei è peggio di me" dimenticando entrambi di focalizzare l'attenzione degli elettori su partecipazione e condivisione.
Che brutta fine ha fatto il sogno americano,mi consola il fatto che Kerouak non ne assiste allo scempio.
Il rozzo Tycoon lo vedrei bene come ospite fisso in una vecchia serie tv;ricordate Hazzard ? Uguale! Bandiera confederata,corse sfrenate e cosce in mostra della starlette di turno;sarebbe un Rosco perfetto! Incapace e presuntuoso.E facilmente raggirabile,lascia fare al Congresso!
Hillary per contro incarna quel tipo di donna che pur di ottenere il proprio scopo asfalta ogni ostacolo, persone incluse,come ogni rampichino usa fare.
Sotto i vestiti colorati c'è una donna algida,calcolatrice e spietata.
Una guerrafondaia ammanicata ai poteri forti e probabilmente questo giocherà a suo favore. 
Gli elettori dovranno turarsi il naso per esprimere il voto,cosa che a noi italiani riesce magnificamente,allenati da innumerevoli anni di palude istituzionale e circondati da politici piatti e inconsistenti.Ma torniamo al merito.
Non so chi la spunterà ma da questo dipende anche il nostro futuro,lo si voglia o no.Ma non disperatevi.
Domani a quest'ora avrete postato tutti "Born in USA" sentendovi superfighi come Bruce "Boss" Spreensting e vi porterete la mano al cuore sentendo l'Inno americano.Almeno fosse la versione di Jimmi Hendriks.



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mercoledì 28 settembre 2016

La prima volta



Ora non pensate ad un resoconto sul sesso adolescenziale, impacciato e approssimativo.Su queste pagine racconto storie,dedico poesiole e stati d'animo.
Senza remore,si condivide la dolcezza così come l'ansia.
Sono più di cinque anni che ricorro a tutte le mie forze per superare momenti terribili sforzandomi di rincuorare per primi gli altri e trarne forza;ma proprio quando pensavo di avere raggiunto una specie di incerta tranquillità arriva un altro macigno da portare,non c'è pace,non c'è fine al dolore.
Così accade di avere un crollo verticale,di cadere in un insidioso abisso da cui riemergere è faticoso se non improbabile.
Oggi ho avuto un attacco di panico.
Scesa dall'auto non riuscivo a staccarmi dalla maniglia.
Ero paralizzata dalla paura di cadere.
Cuore a mille,sudore freddo e tremore diffuso.
Una statua di cera vestita di paura.
Cerco di essere razionale e penso "non cadi, sei arrivata fin qui"; niente da fare.
Con mia grande umiliazione e imbarazzo sono ricorsa a una gentilissima signora cui ho chiesto se potevo penderla sottobraccio per arrivare al box dei carrelli della spesa.Ha capito la situazione e mi ha aiutato e prima di andare per la sua strada si è assicurata che ora riuscissi a muovermi.Appoggiata al carrello e ancora sconvolta dall'accaduto la ringraziai molte volte e ostentando una sicurezza lungi dall'avere mi incamminai verso l'ingresso.
Esperienza sconvolgente che non auguro a nessuno,mai !
Perché scrivo tutto questo ?
Forse un tentativo di esorcizzare il terrore di essere impotente,di certo non per vittimismo.So che di questo soffrono molte persone,sono solo una in più con una fobia ma credetemi è limitativa e invalidante ancor di più.
Dovesse ripetersi non resta che rivolgersi ad uno specialista,in questo campo l'automedicazione poco può, non è come acquistare garze e cerotti in farmacia.
Magari !
Qui vi lascio.



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sabato 10 settembre 2016

SCARABOCCHIO



Una manciata di pastelli 
la mano di un bambino
un pizzico di fantasia
ed è servita l'alchimia.

Un foglio immacolato diventa un racconto colorato.
Una giovane donna dai capelli rossi e un cuore puro
un uomo con lunghe braccia e un cuore grande.

Il venditore di palloncini vestito da pagliaccio
rallegra questa gita al Luna Park
e il bambino ha il cuore felice.

Basta poco a girare il mondo
senza uscire di casa,
serve il tavolo in cucina
e un pomeriggio di  pioggia fina.



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giovedì 25 agosto 2016

SEGNALI



Talvolta capita che un evento luttuoso attivi una serie di energie positive e per un attimo ti senti meglio, capita e consolata.
Il tanto demonizzato mondo del web con i suoi social considerati alla stregua di rudimentali diffusori di gossip e idiozie ieri mi ha dato una gratificazione.
Certo dipende molto , se non tutto , dall'uso che se ne fa.
Se ti muovi con garbo ed educazione ,così come nella vita "reale", ti fai apprezzare e nascono amicizie.
Amicizie vere.
Nello specifico ieri su Twitter ,dove ho diversi follower,con il diffondersi della triste notizia del sisma del Centro Italia ho ricevuto una marea di messaggi , da tutti i continenti per sapere come stavo e cosa stava succedendo.
Mi ha fatto piacere e sopratutto mi sono sentita meno sola.
Questo per dire che non esistono solo foto con i piedi nell'acqua e gattini impegnati in ogni sorta di acrobazia, aforismi che neanche sapete chi li ha ideati e scritti.
Esiste fortunatamente una moltitudine di persone che usa il mezzo per quel che è nato:comunicare !
La prima necessità del genere umano.
Una scossa positiva questa che ha parzialmente compensato la brutalità delle immagini che vengono diffuse in queste occasioni,pugni allo stomaco inevitabili ma anche molto strumentalizzati dai media televisivi.

Grazie amici per come siete,affettuosi e collaborativi,sempre.


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